La FTTH Condivisa (acronimo di Fiber To The Home, ovvero "Fibra fino a casa") rappresenta l'eccellenza della connettività attuale, ma con un modello di gestione della banda che è fondamentale comprendere per un'azienda.
In questa architettura, la fibra ottica arriva direttamente all'interno dell'ufficio, garantendo velocità elevatissime. Tuttavia, il termine "condivisa" indica che la capacità totale dell'infrastruttura di zona viene spartita tra più utenti. In Italia, questo modello è spesso identificato dal bollino verde con la sigla F (Fibra).
FTTH Condivisa: La potenza della fibra pura al servizio del business
La tecnologia FTTH è il punto d'arrivo della connettività fissa. A differenza della FTTC o dell'FWA, qui non ci sono tratti in rame o onde radio: il segnale viaggia interamente su filamenti di vetro (fibra ottica) dalla centrale fino alla borchia installata sulla tua scrivania. Per un'azienda, disporre di una FTTH è un bene di vitale importanza per gestire flussi di lavoro pesanti, cloud massivo e backup istantanei senza i limiti fisici del rame.
L'architettura GPON: Perché si dice "condivisa"?
La maggior parte delle connessioni FTTH residenziali e business "entry-level" utilizza lo standard GPON (Gigabit Passive Optical Network).
In questo modello, un singolo cavo in fibra ottica che parte dalla centrale non serve un solo utente, ma viene suddiviso attraverso un componente chiamato splitter ottico. Una singola fibra può essere "divisa" per servire 16, 32 o anche 64 utenti diversi.
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La capacità totale: L'albero GPON ha solitamente una capacità di 2.5 Gbps in download.
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La condivisione: Questi 2.5 Gbps sono condivisi tra tutti gli utenti collegati allo stesso splitter. Se tutti i tuoi vicini di ufficio scaricano file enormi contemporaneamente, la velocità individuale può teoricamente ridursi.
I vantaggi della FTTH rispetto alle altre tecnologie
Nonostante la natura condivisa della banda, la FTTH rimane superiore a qualsiasi altra soluzione commerciale:
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Immunità ai disturbi: La fibra non risente di interferenze elettromagnetiche, umidità o distanza dalla centrale. La stabilità è quasi assoluta.
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Velocità simmetriche elevate: Anche se condivisa, permette di raggiungere velocità di 1 Gbps, 2.5 Gbps o addirittura 10 Gbps, con un upload molto più alto rispetto alla FTTC.
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Latenza minima: Il "ping" (tempo di risposta) è bassissimo, fattore cruciale per le applicazioni real-time e la fonia VoIP professionale.
Banda Condivisa vs Banda Minima Garantita (BMG)
È qui che le aziende devono prestare attenzione. In una FTTH condivisa, la velocità massima è "fino a", mentre la Banda Minima Garantita (BMG) è spesso molto bassa nelle offerte standard.
Per un'azienda che non può permettersi rallentamenti, è fondamentale integrare la FTTH con strumenti di Network Health o scegliere profili che offrano una BMG più elevata. In casi di estrema criticità, si passa alla "Fibra Dedicata" (scavi e cavi riservati esclusivamente a un solo cliente), ma con costi decisamente superiori.
Il motore del tuo ufficio digitale
La FTTH condivisa è la soluzione più performante e scalabile per la stragrande maggioranza delle PMI italiane. Offre la velocità necessaria per trasformare il modo di lavorare, abilitando la collaborazione globale e la sicurezza dei dati in cloud.
La tua azienda sta già correndo sulla fibra ottica pura o è ancora frenata dai limiti del rame?
Passare alla FTTH è un passo fondamentale per la digitalizzazione. I nostri esperti possono analizzare la copertura della tua sede e consigliarti la migliore configurazione GPON per garantire che la "condivisione" della banda non sia mai un ostacolo alla tua produttività.








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